Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti

Il territorio di Palestrina , nel corso degli anni ha avuto uno sviluppo piuttosto sregolato, in parte
incentivato dai ripetuti condoni edilizi che hanno legittimato interventi discutibili, ed in parte da un desiderio di creare nuove zone residenziali con un conseguente graduale abbandono delle abitazioni nel centro storico. Le nuove zone sono sorte in maniera non organica con il territorio e troppo spesso non sono state costruite nel rispetto del reale fabbisogno dei cittadini. Stessa sorte è stata riservata alla zona destinata alle attività produttive, la quale risulta sovradimensionata a tal punto che attualmente presenta molti immobili non sono ancora ultimati o inutilizzati. Tutta l’attività edilizia degli ultimi anni, lasciata all’iniziativa dei singoli costruttori e non coordinata e pianificata da parte degli organi preposti, ha creato situazioni di grande criticità soprattutto per quanto riguarda la mancata o incompleta realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria delle nuove zone.

Contemporaneamente si è assistito al progressivo ed inesorabile abbandono delle abitazioni del centro storico nonché alla conseguente chiusura dei piccoli esercizi commerciali che sopravvivevano grazie ai residenti.

Per i suddetti motivi prevediamo misure al fine di non compromettere ulteriormente il territorio prenestino, incentivando il recupero delle abitazioni e delle volumetrie esistenti senza ulteriore consumo del suolo. L’attività edilizia necessita di grande impegno di costante vigilanza e controllo, al fine di assicurare il rispetto delle norme vigenti e delle previsioni progettuali, nonché il rispetto degli impegni assunti dalle ditte esecutrici in merito alla realizzazione delle opere di urbanizzazione.

Inoltre, la frana in Via Eliano e quella seguente di via di porta Santa croce ha creato un enorme disagio isolando interi quartieri e creando notevoli difficoltà alle attività presenti su quei territori. Un’ ampia zona di Palestrina non è raggiungibile dai mezzi di soccorso in caso di necessità.

  • Riaprire immediatamente per motivi di sicurezza pubblica la strada di via Eliano rendendo così accessibili le zone isolate.
  • Ottimizzare il servizio di trasporto pubblico urbano locale secondo un’attenta valutazione con i Comitati di quartiere.
  • Favorire i mezzi di trasporto elettrici, sia privati che pubblici, attraverso l’installazione di punti di ricarica. Procedere al graduale passaggio a bus elettrici.
  • Progettazione e ampliamento dei parcheggi a ridosso del centro storico, istituendo navette elettriche da e verso questi.
  • Istituzione di alcuni sensi unici di marcia e rotatorie per ridurre i pericoli soprattutto in prossimità delle scuole.
  • Estendere e ristrutturare la rete dei marciapiedi e dei percorsi ciclopedonali per garantire la sicurezza dei cittadini.
  • Potenziare il trasporto verso la stazione FS di Zagarolo e della Metropolitana di Pantano.
  • Riduzione dell’Imu per i terreni ricadenti in zona 0 che dimostrino l’effettiva incapacità edificatoria.
  • Recupero degli spazi pubblici in disuso, come parco Matteotti.
  • Rotazione degli appalti per l’affidamento diretto dei lavori pubblici.
Torna su