Cultura, Turismo e Sport

Il settore culturale deve essere uno dei pilastri fondamentali su cui sviluppare un percorso programmatico pluriennale. Accrescere le capacità personali del singolo ha dei riflessi positivi sulla comunità che si traducono in opportunità di lavoro e di scambio di conoscenze (know how). È per questo che l’Amministrazione deve investire nell’ampliamento dell’offerta culturale, in particolare lavorando su un doppio binario: promozione di attività dedicate all’individuo e valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico della città già esistente ma non adeguatamente sfruttato.

Il discorso culturale non può essere affrontato senza far riferimento alla situazione del turismo prenestino. Riteniamo che l’intrinseca ricchezza del territorio sia un’arma vincente per la promozione del turismo locale, da incentivare da un lato per la conoscenza di Palestrina nel mondo, dall’altro per promuovere efficacemente l’economia locale.

Il rilancio turistico di Palestrina non può prescinde dalla istituzione della riserva naturalistica dei Monti Prenestini, così da rendere la nostra città il punto di riferimento del turismo per amanti della montagna, dell’alpinismo, del camminare, del trekking, dell’arrampicata.

La nostra amministrazione si fa garante di un nuovo rapporto tra la Soprintendenza, il Polo Museale e il Museo diocesano.

  • Coordinare una conferenza dei servizi tra il Comune, le Scuole, la Soprintendenza, il Polo Museale, la Diocesi e gli enti operanti nel terzo settore per condividere gli obiettivi e prevedere piani di azione concordati per attuare il PROGETTO DI CITTÀ.
  • Coinvolgere enti ed associazioni di rilievo nazionale e locale (CAI, FAI) organizzando giornate dedicate alla riscoperta dei percorsi turistici cittadini.
  • Concordare e coordinare con le numerose associazioni presenti sul territorio un programma di intrattenimento su tutto l’anno solare, proponendo attività diverse per gusti e per età, sostenendo anche le attività degli artisti di strada. Una particolare attenzione si pone alle ricorrenze di figure importanti famose della storia prenestina favorendo giornate dedicate e ripetute negli anni collaborando con enti e associazioni esterne.
  • Riorganizzare l’area espositiva di piazza Santa Maria degli Angeli rendendola fruibile in primis agli artisti prenestini.
  • Nominare un direttore artistico e un responsabile tecnico del teatro Principe, così da poterlo gestire al meglio.
  • Riqualificare l’area camper fornendola di servizi e comfort idonei a questo tipo di turismo.
  • Individuare spazi comunali da adibire ad aree di ufficio condiviso (coworking) munite di servizi wifi, stampa, scannerizzazione ed altro materiale accessorio all’attività d’ufficio.
  • Valorizzare il patrimonio librario risalente al XVI secolo procedendo al restauro e alla digitalizzazione dei testi antichi.
  • Promuovere l’associazionismo locale istituendo la “Casa delle Associazioni”: uno spazio fornito dall’Amministrazione in cui gli organismi locali possano svolgere le loro attività seguendo il principio di turnazione.
  • Istituire corsi serali di italiano per stranieri e corsi di lingua inglese per adulti.
  • Istituire corsi di informatica per bambini, ragazzi, adulti e anziani.
  • Finanziare corsi professionali qualificanti per extracomunitari e giovani disoccupati.
  • Promuovere il mercato cittadino abbassando il prezzo dell’occupazione di suolo pubblico al fine di incentivare la partecipazione delle PMI operanti nel settore agricolo-alimentare presenti in zona.
  • Viste le problematiche, anche di sicurezza, che i ciclisti prenestini incontrano ci proponiamo di individuare e costruire percorsi ciclabili sicuri.

La tradizione sportiva prenestina della pallacanestro, del calcio, del calcetto e della pallavolo sarà valorizzata e troverà nell’amministrazione comunale un valido alleato consapevole dell’ importante valenza educativa e sociale che gli sport di gruppo hanno non solo in giovane età.

  • Creare percorsi sportivi attrezzati per le attività atletiche nei parchi già esistenti.
  • Assegnazione delle palestre di proprietà comunale (Pala-Iaia e Tensostruttura di Valle Zampea) alle realtà sportive locali secondo bandi pubblici.
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