La mia storia

Mi chiamo Cristiana Polucci e molti di voi già mi conoscono per la mia attività di medico di famiglia, che svolgo dal 1997 a Palestrina.
Sono nata da una famiglia, composta da quattro figlie femmine e un maschio, ben radicata nel tessuto prenestino. Mio padre negli anni ‘70/’80 ha militato nella Democrazia Cristiana ed è in famiglia che ho respirato quell’aria all’impegno sociale che ha sempre contraddistinto la mia vita.
Sono sposata con Giuseppe da 26 anni e ho tre figli, fonte di gioia ma anche di preoccupazioni per la loro vita di studenti e lavorativa. Ma considero anche miei figli i tre che ho avuto in collocamento soprattutto Ghena, un ragazzo bielorusso, venuto in Italia a seguito del disastro nucleare di Chernobyl, che ormai fa parte integrante della mia famiglia.
I principi di solidarietà che la mia famiglia mi ha trasmesso ho cercato di viverli in tutte le attività che in questi anni ho svolto sempre a favore delle persone in difficoltà e bisognose di aiuto non solo materiale ma anche spirituale. Sono operatrice di consultorio famigliare e in questa veste ho offerto la mia disponibilità al Consultorio Famigliare Diocesano Sidera di Palestrina nella sua fase iniziale.
Ma il mio impegno principale in questi anni è stato dedicato all’attività di educatrice dell’Azione Cattolica, soprattutto verso i più giovani. In AC ho ricoperto anche l’incarico di Presidente Diocesano e poi membro della Delegazione Regionale.
Da settembre 2018 sono tra i soci fondatori di “Idee in Cantiere”, associazione di volontariato del Terzo Settore, il cui scopo è diffondere il valore del Bene Comune nella sua concretezza e nella vita quotidiana.
A scuola non ho solo studiato, mi sono sempre impegnata per un suo miglioramento prima come studente, sono stata rappresentante nel Consiglio di Istituto del Liceo che ho frequentato e presidente dell’assemblea nonché rappresentante al Consiglio del Corso di Laurea ma anche come genitore nelle diverse scuole frequentate dai miei figli.
La mia attività politica è iniziata tra i giovani della Democrazia Cristiana, di cui ho ricoperto, l’incarico di membro del direttivo a Palestrina, per poi passare alla Margherita, dove ho portato la mia cultura fondata su di un cattolicesimo democratico che trova in La Pira, Dossetti, Carretto i suoi riferimenti ideali e nella Costituzione Italiana e nella Dottrina Sociale della Chiesa Italiana i binari su cui camminare.
Ma nella mia vita non c’è solo l’impegno lavorativo e sociale. Sono una donna, moglie e madre, che vive il suo tempo con tutte le sue gioie e difficoltà, ma che trova anche il tempo per se stessa: nuoto, sci, lettura ma soprattutto camminare sul Monte Ginestro, dove ammirare la bellezza della natura e di un paese come Palestrina, un luogo ricco di storia e cultura.
Ed è proprio pensando alla bellezza dei luoghi, della storia, delle persone che ho deciso un impegno diretto in Politica.
La mia scelta non è maturata in solitudine ma sono stata aiutata da un gruppo di amiche e amici che lavorano insieme a me per diffondere e mettere in pratica un’idea di Palestrina che guardando al suo passato, viva il presente ma con lo sguardo rivolto al futuro.
Sono, anzi siamo convinti, che, solo costruendo reti di relazioni fra le persone, la politica sia qualcosa di utile alla società che deve organizzarsi in modo tale da aiutare tutti i cittadini a raggiungere i propri fini.
Perché come ci ricorda Don Milani:
“Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia”
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